Tutto sul formato MLA per citare correttamente le fonti
Esistono diversi stili di citazione per citare correttamente le fonti utilizzate in un articolo di ricerca, in una tesi di laurea o in una relazione di tirocinio. Ciascun formato di citazione fornisce all’autore una serie di linee guida da seguire per citare correttamente le fonti utilizzate.
Il formato di citazione MLA è uno degli standard di citazione più utilizzati al mondo. È il secondo stile di citazione più utilizzato dopo gli standard APA.
Che cos’è il formato di citazione MLA?

Definizione degli standard MLA
Gli standard MLA sono un formato di citazione proposto dalla Modern Language Association of America: la principale associazione professionale negli Stati Uniti per gli specialisti in letteratura e lingua.
Ad oggi sono state pubblicate 9 edizioni del formato MLA. L’ultima è la nona edizione, pubblicata nell’aprile 2021.
Gli standard MLA propongono una serie di regole e linee guida da applicare per :
- la citazione delle fonti nel corpo del testo,
- la citazione delle fonti nella bibliografia,
- la formattazione del documento (formattazione generale, frontespizio e bibliografia).
Standard MLA: per chi?
Lo stile MLA è utilizzato principalmente da studenti e ricercatori delle scienze umane e sociali.
Il formato MLA è più diffuso nei Paesi anglofoni, dove l’inglese è la lingua principale dell’istruzione superiore e della ricerca accademica.
I Paesi in cui gli standard MLA sono più comunemente utilizzati sono il Canada e gli Stati Uniti. Tuttavia, possono essere richiesti per lavori in inglese, ad esempio nell’ambito di un master internazionale.

Standard MLA: quando vanno usati?
Di seguito è riportato un elenco non esaustivo di discipline in cui è possibile utilizzare il formato citazionale MLA: letteratura, comunicazione, filosofia, linguistica, storia dell’arte, studi culturali, ecc.
In genere gli istituti adottano un unico formato citazionale. Informatevi sullo stile di citazione richiesto dal vostro istituto per citare correttamente le fonti utilizzate nel vostro lavoro.
I 9 elementi principali dello stile MLA
- Autore: nome dell’autore o degli autori del documento di partenza. Nel formato MLA, il cognome dell’autore precede sempre il nome.
- Titolo della fonte: è generalmente in corsivo o racchiuso tra virgolette, a seconda del tipo di fonte.
- Titolo della pubblicazione: viene indicato quando la fonte fa parte di una pubblicazione più ampia. Si aggiunge al titolo della fonte. Va indicato in corsivo.
- Collaboratori: altre persone che hanno contribuito alla realizzazione della fonte, ad esempio i traduttori.
- Versione: indicare se esistono diverse versioni della fonte, ad esempio “quarta versione”.
- Numero di volume e numero di pubblicazione: da indicare se esistono più versioni e/o numeri della fonte, ad esempio “vol. 10, n. 22”.
- Editore o casa editrice: riguarda in particolare i libri. Non indicarlo per gli articoli di riviste, giornali o siti web, perché non hanno un editore.
- Data di pubblicazione: si può indicare solo l’anno di pubblicazione o la data completa (giorno, mese, anno).
- Numero di pagina o URL: se si cita una parte specifica di un’opera, riportare il numero di pagina. Per le fonti online, citare l’URL o il DOI (Digital Object Identifier) per consentire ai lettori di accedervi facilmente.
Come si citano le fonti nel testo secondo gli standard MLA?

La citazione nel testo nel formato MLA è un insieme di indicazioni sulle fonti utilizzate.
L’autore deve indicare le fonti anche se sta riformulando le idee. Ogni fonte in formato MLA nel testo deve fare riferimento a una fonte più dettagliata nella bibliografia. La regola per la citazione MLA nel testo è quella di citare il nome dell’autore e, se del caso, il numero di pagina della fonte citata.
Citare un singolo autore
Per citare un singolo autore nel testo, racchiudere tra parentesi:
➡️ regola: (nome dell’autore numero di pagina)
➡️ esempio: (Davis 45)
Per citare un solo autore nel testo, sotto forma di fonte narrativa:
➡️ regola: secondo “Nome dell’autore” (numero di pagina)
➡️ esempio: secondo Davis (45)…

Citare due autori
Per citare due autori nel testo, mettere tra parentesi quanto segue:
➡️ regola: (Nome autore 1 e Nome autore 2 numero di pagina)
➡️ esempio: (Davis e Edward 87)
Per citare due autori nel testo, come fonte narrativa:
➡️ regola: secondo “Nome autore 1” e “Nome autore 2” (numero di pagina)
➡️ esempio: secondo Davis e Edward (87)…
Citare tre o più autori
Per citare tre o più autori nel testo, tra parentesi:
➡️ regola: (nome dell’autore e numero di pagina)
➡️ esempio: (Anderson et al. 87)
Per citare tre o più autori nel testo, come fonte narrativa:
➡️ regola: secondo “Nome autore 1” et al. (numero di pagina)
➡️ esempio: secondo Anderson et al. (87)…

Citare un contenuto senza autore
Se non c’è un autore, utilizzare il titolo della fonte o il nome dell’organizzazione (nel caso di un sito web).
Per citare un contenuto senza autore nel testo, tra parentesi:
➡️ regola: (titolo della fonte o nome dell’organizzazione numero di pagina)
➡️ esempio: (“Climate Change” 22)
Per citare un contenuto senza autore nel testo, sotto forma di fonte narrativa:
➡️ regola: secondo “titolo della fonte o nome dell’organizzazione” (numero di pagina)
➡️ esempio: secondo “Climate Change” (22)…
È necessario fare riferimento alle fonti anonime?
Come si citano le fonti nella bibliografia secondo lo standard MLA?
In qualsiasi lavoro editoriale è necessario inserire una bibliografia. Essa raggruppa tutte le fonti e i riferimenti utilizzati per la stesura del lavoro. Viene collocata alla fine del documento.
Ogni riferimento MLA nel corpo del testo deve essere collegato a un riferimento dettagliato nella bibliografia. In questo modo, i lettori possono consultare le fonti utilizzate e approfondire le proprie conoscenze, se necessario.
- Regola generale per la referenziazione MLA nella bibliografia :
Autore, “Titolo della fonte” Titolo della pubblicazione, collaboratori, versione, numero di volume e numero di pubblicazione, editore o casa editrice, data di pubblicazione, numero di pagina o URL.

Citare un libro
➡️ Regola per citare un libro nella bibliografia, in formato MLA:
Nome dell’autore. Titolo del libro. Nome dell’editore, anno di pubblicazione.
➡️ Esempio:
Smith, John. La guida MLA alla scrittura. Edizioni accademiche, 2020.
Citare un sito web
➡️ Regola per citare un sito web nella bibliografia, in formato MLA:
Nome dell’autore (se disponibile). “Titolo della pagina o dell’articolo.” Nome del sito web, data di pubblicazione (se disponibile), URL.
➡️ Esempio:
Johnson, Emily. “Gli effetti dell’inquinamento sull’ambiente”. EcoPlanet, 15 gennaio 2021, www.ecoplanete.com/efetti-inquinamento

Citare un articolo scientifico
➡️ Regola per citare un articolo scientifico in bibliografia, in formato MLA:
Nome dell’autore. “Titolo dell’articolo”. Titolo della rivista, data di pubblicazione, pagine.
➡️ Esempio:
Smith, John. “L’impatto della tecnologia nel mondo dell’educazione”. Journal of Pedagogic Studies, 5 febbraio 2021, pp. 12-15.
Citare un articolo di una rivista accademica
➡️ Regola per citare un articolo di una rivista accademica nella bibliografia, in formato MLA:
Nome dell’autore. “Titolo dell’articolo. Titolo della rivista, volume, numero, anno, pagine.
➡️ Esempio:
Doe, Jane. “Il ruolo dell’arte contemporanea nella società moderna”. Journal of Contemporary Art, vol. 30, n. 3, 2021, pp. 45-59.

Stile MLA: quale layout?
Il formato citazionale MLA definisce istruzioni precise per l’impaginazione generale del documento e la formattazione di alcune parti del vostro documento.
Queste istruzioni riguardano principalmente i seguenti elementi: tipo e dimensione dei caratteri, margini, interlinea, allineamento, titolo, rientri e numerazione.
Impaginazione generale del documento
Ecco le regole da seguire per l’impaginazione generale del documento, secondo gli standard MLA:
- Tipo e dimensione dei caratteri: utilizzare un carattere comune e leggibile, come Times New Roman, Arial o Calibri in dimensione 12. Assicurarsi di utilizzare un unico carattere per tutto il documento.
- Margini: applicare margini di 2,54 cm su tutti i lati del documento.
- Interlinea: utilizzare un’interlinea doppia (doppia spaziatura) per tutto il testo del documento.
- Allineamento: giustificare tutto il testo del documento.
- Intestazione: includere un’intestazione in alto a destra di ogni pagina del documento. L’intestazione deve contenere il vostro nome seguito dal numero di pagina.
- Rientro: impostare un rientro di 1,27 cm per la prima parola di ogni paragrafo. È anche possibile utilizzare la funzione di tabulazione automatica per creare questo rientro.
- Numerazione delle pagine: numerare le pagine del documento a partire da pagina 1 (di solito la pagina introduttiva). La prima pagina (la copertina) non è numerata.
Assicurarsi di utilizzare uno spazio singolo dopo la punteggiatura (punto, virgola, punto e virgola, ecc.) e non un doppio spazio. Se si includono tabelle o figure (grafici o immagini), assicurarsi di numerarle e di aggiungere didascalie esplicative, se necessario.

Impaginazione della bibliografia
Ecco le istruzioni per formattare la bibliografia, rispettando il formato citazionale MLA:
Titolo: inserire un titolo per la sezione della bibliografia. Il titolo può essere “Bibliografia” o “Elenco dei riferimenti”. Assicuratevi di centrare il titolo e di collocarlo all’inizio della pagina.
Ordine alfabetico: disponete le fonti e i riferimenti in ordine alfabetico, secondo il cognome dell’autore.
Rientro: impostare un rientro di 1,27 cm per la seconda riga e di 1,27 cm per le righe successive di ogni fonte. Si prega di notare che non è necessario impostare un rientro sulle prime righe delle referenze, poiché queste sono allineate a sinistra.
Interlinea: utilizzare un’interlinea doppia per tutta la bibliografia (per tutto il testo del documento).
Ricordate che la bibliografia deve iniziare su una nuova pagina. Si consiglia di utilizzare il corsivo per i titoli delle opere principali (libri, film, giornali, riviste, ecc.) e le virgolette per i titoli di articoli, capitoli, canzoni, etc.
Come si costruisce la bibliografia?
Formattazione della copertina
Ecco le istruzioni per formattare il frontespizio secondo gli standard MLA:
- Nome dell’autore: posizionare il proprio nome in alto al centro della pagina.
- Titolo del documento: subito sotto il vostro nome, centrate il titolo del vostro documento in alto nella pagina e mettetelo in chiaro. Evitare il grassetto, il corsivo e la sottolineatura.
- Nome dell’istituto: indicare il nome del proprio istituto sotto il titolo del documento.
- Data: in fondo alla pagina, allineare a destra la data di presentazione del documento. Si consiglia il formato “Mese-Anno”.
- Margini: impostare margini di 2,54 cm su tutti i lati della copertina.
- Interlinea: utilizzare un’interlinea doppia, come per l’intero documento.
- Numerazione: la pagina non deve essere numerata. La numerazione inizia dalla seconda pagina del documento.
Come si possono applicare più facilmente gli standard MLA?

Utilizzare un generatore di citazioni MLA
Per evitare di commettere errori nella costruzione dei riferimenti, è possibile utilizzare un generatore di citazioni MLA.
Questi strumenti creano automaticamente le fonti in formato MLA e le integrano nel documento: nel corpo del testo o nella bibliografia.
Ecco alcuni esempi di generatori di fonti MLA gratuiti:
Analisi del documento con un rilevatore di plagio
Un software antiplagio può essere utilizzato per controllare le similitudini e le fonti utilizzate nei documenti prima di inviarli.
Analizzando i vostri documenti con un rilevatore di plagio, potete verificare che abbiate citato tutte le fonti utilizzate. In questo modo è possibile aggiungere eventuali riferimenti non citati ed essere più sicuri quando si invia il proprio lavoro.
Scrivere i lavori degli studenti in tutta tranquillità
Con Compilatio Studium, assicurati di citare tutte le tue fonti e di inviare compiti di qualità, conformi ai requisiti accademici. In questo modo, puoi facilmente evitare le sanzioni di plagio e dimostrare l’integrità del tuo lavoro.
In sintesi, gli standard MLA sono un formato di citazione ampiamente utilizzato in tutto il mondo.
Questo stile di citazione consente di standardizzare i riferimenti citati nel proprio lavoro e di garantire al lettore un facile accesso alle fonti utilizzate.
Per andare oltre:
Fonti utilizzate (secondo il formato MLA nella bibliografia)
- Modern Language Association. MLA Handbook Ninth Edition. MLA, 2021.
- “MLA Ninth Edition: What’s New and Different” Università PURDUE, https://owl.purdue.edu/owl/research_and_citation/mla_style/mla_formatting_and_style_guide/mla_changes_9th_edition.html.
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Mohamed BADI
Impegnato a promuovere l’integrità accademica e l’autenticità, aiuto studenti e docenti a comprendere e prevenire i rischi legati al plagio e all’intelligenza artificiale generativa.